Categoria: Pseudoscienze & Bufale
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Ci si può fidare del nuovo studio sulla cellulosa della Sindone di Torino?
Ieri è apparso un articolo su Repubblica (qui, ma anche tanti altri giornali italiani, come l’altro ieri su il Fatto Quotidiano), il quale riferisce di un “nuovo” articolo del Daily Mail che a sua volta riporta un articolo, pubblicato sulla rivista Heritage nel 2022 da alcuni ricercatori italiani, intitolato “X-ray Dating of a Turin Shroud’s…
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Alieni messicani
https://www.snopes.com/news/2023/09/13/alien-corpses-mexican-congress/ Questo articolo spiega un po’ la situazione “alieni messicani”. Aggiungo anche un riassunto dei dettagli anatomici e genetici trovato su redddit: In base a ciò che sappiamo su chi ha presentato questi oggetti, la somiglianza di collo e cranio all’E.T. di Carlo Rambaldi, le radiografie del cranio che assomigliano molto al retro del cranio di un alpaca,…
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Storia di un pettirosso determinato
Nella Val di Sole, in Trentino, alcuni mettono la colla sui tetti per far morire di stenti gli uccellini, colpevoli di cibarsi delle mele della valle.Trentino grande bluff La Natura è merce, o può sparire (fonte) FAKE! La foto si riferisce ad un pettirosso che nel dicembre del 2020 si scontrò con un automobile e…
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La CARNE SINTETICA non esiste!
La carne sintetica non esiste. Esiste, invece la carne coltivata in vitro o in un bioreattore. Quindi adesso parliamo un po’ dell’ultimo disegno di legge del governo, lo facciamo un po’ a pezzi. Ma prima voglio chiarire questa cosa: l’uso di termini errati e volutamente utilizzati per colpire alla pancia delle persone non al cervello…
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La conferenza stampa del ministro dell’Agricoltura Lollobrigida è qualcosa di assolutamente folle
Per giustificare il divieto assoluto alla carne sintetica è arrivato a dire una serie di assurdità tra cui, per me, spicca quella per cui la coltivazione in laboratorio sarebbe un problema per la biodiversità. Quando è ESATTAMENTE IL CONTRARIO. Meno allevamenti significa chiaramente più suolo lasciato agli ecosistemi e quindi MOLTA PIÙ BIODIVERSITÀ. La seconda…