Storia di un pettirosso determinato

Nella Val di Sole, in Trentino, alcuni mettono la colla sui tetti per far morire di stenti gli uccellini, colpevoli di cibarsi delle mele della valle.
Trentino grande bluff

La Natura è merce, o può sparire

(fonte)

FAKE!

La foto si riferisce ad un pettirosso che nel dicembre del 2020 si scontrò con un automobile e si fratturò entrambe le zampe. Fu curato e gli furono appositamente preparate delle ciabattine per aiutarlo a muoversi nell’ultima fase della convalescenza:

https://www.corriere.it/animali/20_dicembre_17/storia-pettino-pettirosso-determinato-l-impatto-un-auto-ha-fratturato-zampe-cosi-tornera-volare-1ab40d24-3fa1-11eb-9f6f-456640d4d5ac.shtml

Inoltre:

“Il suo regime alimentare è composto soprattutto da invertebrati che vivono nel suolo, fra cui insetti come coleotteri e rispettive larve, gasteropodi e vermi, ma anche ragni. Durante l’autunno e fino alla primavera consuma anche molte bacche e frutti piccoli.”

Infatti, anche se potrebbero occasionalmente cibarsi di piccoli pezzi di mele cadute al suolo o mangiare pezzi di mela lasciati appositamente dall’essere umano nelle mangiatoie, le mele non rappresentano una parte significativa della loro dieta naturale.

https://it.wikipedia.org/wiki/Erithacus_rubecula

Ora, capisco la rabbia nei confronti della situazione creatasi in Trentino e in particolare in Val di Sole riguardo l’orsa JJ4, ma proprio per questo fate in modo di non diventare facile bersaglio delle bufale. Altrimenti, come sempre, queste cose si ritorceranno contro la causa ecologista. Prestando il fianco a chi vuole ridurre tutte le buone argomentazioni ambientaliste a semplici fandonie come questa.


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